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BULLPADEL HACK 02 2020: DAI CAMPIONI, PER I CAMPIONI

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BULLPADEL HACK 02 2020: DAI CAMPIONI, PER I CAMPIONI

Squadra che vince non si cambia. 

Questo è quello che farebbero tutti, ma non Bullpadel.

Il marchio n°1 al mondo ha deciso di rivoluzionare la pala che è destinata a diventare la n°1 al mondo, in mano al giocatore n°1 al mondo.

Se qualcuno si fosse perso cos'era in grado di fare la Hack 2019 in mano a Paquito Navarro, vi lasciamo qui un breve video.

Tornando al presente, e in attesa di vedere la versione 2020 in campo, andiamo ad analizzare il capolavoro realizzato dalla casa spagnola leader del settore.

Partiamo dalla nuova forma: la Bullpadel la lascia nella categoria delle pale a diamante, ma quello che si nota a prima vista è una pala tendenzialmente a goccia, con un'andatura laterale sicuramente innovativa rispetto a quanto visto finora.

Grazie a questo disegno così particolare, la Hack assume tutte le caratteristiche di una perfetta pala di controllo, impressionando poi in campo quando si rivela una delle racchette più potenti in commercio.

Ma come ha fatto Bullpadel a creare un capolavoro simile? Andiamo a scoprirlo analizzando una ad una le innovazioni tecnologiche presenti su questo modello.

Partendo dalla superficie, notiamo che la Fibra di Carbonio non è utilizzata in maniera "standard" (singolo filamento), ma viene trasformata in Tricarbon.

Questo metodo consiste nell'eliminare la fibra singola utilizzata normalmente, rimpiazzandola con un intreccio di tre filamenti più sottili e leggeri. Questo si traduce in più potenza sia in attacco che in uscita della palla in fase difensiva, grazie alla trasmissione del colpo al nucleo nel modo più rapido possibile.

Passando proprio al nucleo, non troviamo più il singolo strato di gomma, ma si passa al MultiEva.

Come sappiamo, in linea di massima, la gomma meno densa (Soft) favorisce il controllo, mentre la gomma più dura e compatta offre più potenza in attacco.

Bullpadel ha unito i benefici di entrambe.. utilizzandole entrambe.

Gli strati più esterni del nucleo sono composti infatti da una gomma più compatta, che risponde rapidamente agli impatti potenti rilasciando una grande energia in fase offensiva.

Per quanto riguarda il controllo invece, è lo strato più interno ad aiutare il giocatore, che grazie alla gomma più morbida assicura controllo e precisione.

Soffermandoci poi sulla comodità di gioco, sicuramente non possiamo tralasciare l'Hesacore.

Essendo ormai un accessorio indispensabile di ogni racchetta, Bullpadel, sempre un passo avanti, ha deciso (dall'anno scorso) di installarlo sulla pala già in fabbrica (ovviamente, se non dovesse piacere, può essere rimosso).

 

Come ben sappiamo, buona parte del lavoro svolto dalla pala dipende dal bilanciamento: un bilanciamento alto ci favorisce in fase di attacco con colpi più potenti, un bilanciamento basso aumenta la maneggevolezza ed il controllo.

Sappiamo anche che, però, ogni giocatore (soprattutto a livelli alti) ha bisogno di una racchetta cucita "su misura" per lui. 

La Hack risolve questo problema grazie al sistema Custom Weight, forse una delle tecnologie che più contraddistingue questa casa produttrice.

Su tre lati del protector Metal Shield in alluminio, possono essere montati e smontati 3 pesetti in alluminio da 3 gr ciascuno, così da bilanciare la pala in modo totalmente autonomo e personalizzato.

Se invece volessi aggiungere del peso in basso per passare ad un bilanciamento più difensivo?

In questo caso vi viene in aiuto il Grip Custom Weight: il tappo del manico può essere rimosso, aggiungendo anche qui un piccolo peso da 5 o 10 gr.

Proprio nel manico troviamo anche il Vibradrive: un pezzo di gomma all'interno dell'impugnatura assorbe le vibrazioni, limitando i problemi che queste potrebbero portare al braccio del giocatore.

Per quanti riguarda la struttura troviamo invece le tecnologie Nerve e Carbontube.

La prima consiste nella creazione di scanalature che diminuiscono il peso e aumentano la rigidezza.

La seconda invece riguarda il tubolare che crea la struttura: questo viene creato intrecciando filamenti di carbonio in due direzioni, così da aumentare la resistenza e diminuire il peso totale.

Ovviamente, dopo tutte queste innovazioni, non poteva essere tralasciata la parte estetica. 

Il logo assume una sfumatura che va dal blu al giallo, ma la vera novità la troviamo nel cuore della racchetta: per far risaltare maggiormente i colori, Bullpadel ha sviluppato la NanoPaint, una pittura speciale formata da nanoparticelle che restituiscono un colore brillante ed intenso.

Per concludere, possiamo affermare che la Hack è una racchetta pensata per giocatori esperti che cercano il mezzo giusto per esprimere al massimo il loro gioco. Il prezzo non è accessibile a tutti, ma sicuramente in linea con la qualità offerta da questa pala sotto ogni punto di vista.

Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere in basso nei commenti e non dimenticate di condividere questo articolo se vi è piaciuto.

Se invece state ancora cercando la racchetta per fa per voi, scriveteci senza esitare e troveremo insieme la soluzione più adatta al vostro gioco.

Per consigli su racchette ed accessori 👉 

Per promozioni esclusive, novità, recensioni 👉 Bellona Padel | Community

A presto e... buon Padel a tutti! 🎾

 

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